07Maggio

UNION 0 - NOVARA 44 .

Grande Slam !

Fiori , sole e profumi primaverili della Riviera sono , ahinoi, una vana speranza perché il tempo è da lupi . Tutto ciò non scoraggia i tifosi novaresi che seguono in buon numero la squadra e fanno sentire il loro incitamento dietro lo striscione “NOVARA” esposto in tribuna. Il mago di Bucarest non ha che l’imbarazzo della scelta perché , tranne Vicari, la rosa è al gran completo. Pronta allora la prima linea alta di Quadraro , Vientsov e Fabio Loretti, sostenuta da tergo da Condrut e Luca Loretti , dai flanker Tonelli e Nani Loretti e da Fadda terza centro. Regia di Loddo e vacru jr, mentre i centri sono Cotroneo e Cerutti , con Quirino e Buoso ali , Stofella estremo.

Senza se e senza ma l’avvio è tutto novarese. La pioggia dà tregua e Vacaru jr. può costruire buone trame offensive approfittando della fisicità di una terza linea tosta nelle ripartenze e nei contrattacchi. Sfumata una ghiotta occasione per un incrocio mal eseguito da Stofella e Quirino, la coppia Tonelli - Nani Loretti provoca danni nella difesa ospite che tiene solo fino al 10’ quando la nostra prima linea fa la voce grossa , dopo aver cincischiato un po’ nella prima mischia , e porta in carrozza Fadda oltre la linea di meta. Il Novara non dà spazio ad alcuna reazione e cinicamente al 13’ conquista una ottima touche che viene giocata rapidamente al largo . Sul punto di incontro nelle vicinanze dell’out destro , Loddo attacca la guardia sul lato chiuso e serve l’arrembante Luca Loretti che deposita in meta , sorprendendo la difesa . Vacaru trasforma. La partita sembra già segnata sulla falsariga dei match precedenti . Non è che la Union non ci provi ,perché grazie alla regia del suo nr. 10 riesce spesso a guadagnare metri e a imbastire qualche buona trama , ma la sensazione è che il Novara sia troppo superiore. Tale superiorità emerge soprattutto in difesa dove linea novarese è una Maginot difficilmente superabile, mentre quella ligure si sgretola spesso sotto il peso delle incursioni novaresi. Al 20’ terza meta. Cassaforte devastante che parte dai 10 metri liguri e finisce nei 22 ; ripetuti pick and go orchestrati dal pack che alla fine porta in meta Fabio Loretti. Molto bella la meta del bonus che arriva al 26’ : efficace multifase che alterna le rolling maul , impostate con bravura da Luca Loretti , al gioco al largo diretto da Vacaru jr. che pesca sul lato sinistro del campo Nani Loretti abile a smarcare Buoso . La nostra ala semina il panico ma è fermata vicino alla meta dalla difesa ligure che però non riesce a impedire la segnatura in allungo a un fisicissimo Tonelli. La Union , orgogliosamente , cerca di farsi pericolosa e ci riesce su un calcio di recupero che viene contrattaccato in un punto stranamente sguarnito della nostra difesa e solo un grande placcaggio di Stofella evita la meta . Chi sbaglia paga e la Union subisce al 40’ l’ultima meta del primo tempo: la pressione difensiva di Tonelli e Luca Loretti porta al recupero di una palla vinta dai padroni di casa in touche che il decano dei fratelli porge sapientemente nelle mani di Cerutti a cui basta dare gas per filare in meta. Siamo sul 27 – 0 e i giochi sono praticamente fatti. Il secondo tempo si apre con una specie di nubifragio che non impedisce al Novara di marcare al 5’ l’ennesima meta stagionale da mischia ordinata . Questa volta è Tonelli ad approfittare del gran lavoro della prima linea. Seguono almeno dieci minuti in cui è il maltempo a condizionare il match . Difficile giocare al largo e mantenere il controllo del pallone . La fanno da padrone il gioco chiuso e la precisione del piede di Vacaru jr. Spazio alla panchina che in rapida successione si svuota : Guglielmi, Bellantone, Mazza, Hajmeli , Fioretto , Sormani e Familiari prendono parte alla festa che si chiude , almeno nel punteggio, al 25’ . Un piccolo parapiglia scoppiato a centrocampo costringe l’arbitro a fermare l’azione . Calmati gli animi si riprende con una mischia nei 22 metri liguri con lo scontato esito della meta di Tonelli , trasformata da Cerutti che fissa lo score sul 44 – 0. Non rimane che attendere il fischio finale dell’arbitro per scrivere la parola fine su un campionato da ricordare e per iscrivere per la seconda volta nella storia del Club la lettera B sul proprio palmares.

Oggi , condizioni climatiche a parte , tutta la squadra ha girato bene e si è visto un riassunto generale di quanto di buono è stato acquisito sul piano tattico/organizzativo dai nostri giocatori per mano di Gica Vacaru. Bisogna già concentrarsi sul prossimo anno perché l’obiettivo salvezza passa anche per il lavoro estivo di fine campionato. Questa promozione deve essere infatti l’inizio di un nuovo ciclo e il punto di partenza verso nuovi traguardi. Ringraziamo dirigenti, giocatori , allenatori e i giovani delle categorie u14 – 16 e 18 che hanno consentito di conseguire questo prestigioso risultato. Un abbraccio fraterno e caloroso al presidente che sia di conforto e buon auspicio per le nuove e impegnative sfide che attendono il Club.

Mi permetto di dedicare , da parte mia, questa promozione all’amico Mauro Nobili che, sono sicuro, da lassù , avrà messo in questo giorno vittorioso una cravatta azzurra.

              

Stefano Paracchini

Categorie: Prima squadra